(Adnkronos) – La sesta edizione di 'Docusfera', progetto ideato da Sentieri Selvaggi, è pronta a partire sabato 24 ottobre nella sala di Via Carlo Botta 19 a Roma con un ospite che ha segnato il cinema documentario italiano degli ultimi anni: Toni D’Angelo. Si comincia dalle 19 con la proiezione di 'Nino. 18 giorni' (2025; 90’), documentario presentato Fuori Concorso all’82.esima Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del Premio Speciale Documentari ai Nastri d’Argento. Molto più che un semplice documentario sulla carriera di Nino D’Angelo, icona della musica napoletana, Nino. 18 giorni è uno struggente film sulla paternità, che fa uso di un ricchissimo materiale d’archivio, pubblico e privato, a cui alterna le immagini riprese nel backstage di un grande concerto al San Paolo di Napoli. Dopo la proiezione di 'Nino. 18 giorni' avrà luogo l’incontro con Toni D’Angelo, che dialogherà con la redazione, il pubblico e gli studenti di Sentieri Selvaggi. L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube di Sentieri Selvaggi. La serata prosegue a partire dalle 21 con la proiezione di 'Poeti' (2009; 68’). Presentato sempre a Venezia, è un film libero e indipendente, che a partire dal cimitero acattolico di Roma risale il tempo fino alla Woodstock della poesia, il Festivaldeipoeti di Castelporziano del 1979, mettendo in connessione i poeti di allora con quelli del 2009, quando il film è stato girato. Entrambi gli eventi di 'Docusfera' saranno gratuiti su prenotazione sul sito di Sentieri Selvaggi. Il weekend di 'Docusfera' non finisce qui e prosegue domenica 25 ottobre con la 'Notte Bianca' delle Scuole d’Arte del Lazio, promossa dal Corsa (Coordinamento regionale scuole d’Arte), che vedrà come ospite d’onore il cineasta Peter Marcias e la proiezione di due sue opere. Il progetto 'Docusfera', avviato nel 2021 da Sentieri selvaggi, ha l’intento di ragionare sul documentario italiano, sulla sua storia e sull’attualità, sulle prospettive e le pratiche. "Per ribadire come il cinema che si pone il 'problema del reale' sia un campo aperto di sperimentazione dei linguaggi, di indagine sociale, politica e culturale, uno strumento di conoscenza aperta e di creatività, di confronto e incontro, un cinema del limite e del quotidiano, della scoperta e della memoria – sottolineano i curatori dell'evento – Si comincia, a partire dalle 19:30, con la proiezione di 'L’unica lezione' (2018; 14’), cortometraggio presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e imbevuto dello spirito di Abbas Kiarostami. Nato da un laboratorio incentrato proprio sulla produzione del cineasta iraniano, è la voce di quest’ultimo a guidare il girovagare di un giovane per le strade di Cagliari". A seguire, verrà proiettato 'Quasi Grazia' (2025; 80’): tratto dall’omonimo romanzo di Marcello Fois, il film esplora la figura di Grazia Deledda, unica scrittrice italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1937. La letterata viene raccontata in tre momenti chiave della sua vita, portata in scena rispettivamente da Laura Morante, Irene Maiorino e Ivana Monti, in un mix riuscito di kammerspiel e documentario etnografico. A seguito delle due proiezioni avrà luogo l’incontro con Peter Marcias, che dialogherà con la redazione, il pubblico e gli studenti di Sentieri Selvaggi. L’incontro sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube di Sentieri Selvaggi.
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